Società di capitale, ripresentato e subito bocciato il paletto del 51% ai farmacisti

Roma, 17 dicembre – Vita brevissima per i due emendamenti, uno a firma del presidente della Commissione Igiene e Sanità Pierpaolo Sileri e l’altro del senatore della Lega Massimiliano Romeo, contenenti la previsione dell’obbligo che il 51% delle quote delle società di capitale proprietarie di farmacie  sia di farmacisti iscritti all’albo. La misura, già proposta alla Camera da un subemendamento del deputato pentastellato Giorgio Trizzino, approvata dalla Commissione Bilancio ma poi stralciata in Aula dal presidente dell’Assemblea Roberto Fico,   questa volta in Aula neppure arriverà: il presidente della Commissione Bilancio di Palazzo Madama, Daniele Pesco (M5S), nella seduta di ieri, domenicaa 16 dicembre, ha infatti dichiarato inammissibili le due proposte correttive, non attinenti alla materia del provvedimento. Una valutazione in linea con quella del presidente di Montecitorio, che aveva espunto il subemendamento Trizzino dal testo in quanto contenente disposizioni di carattere evidentemente ordinamentale e quindi estranee all’oggetto proprio della prima sezione della legge di bilancio.