Sostanze dopanti, il 31 gennaio scade il termine per trasmettere i dati

Roma, 10 gennaio – Sono rimaste solo tre settimane per ottemperare all’obbligo di trasmettere in modalità elettronica, i dati relativi alle quantità di principi attivi vietati per doping, utilizzati nelle preparazioni estemporanee, così come previsto dalla legge 376/2000 e dal decreto ministeriale  attuativo del 24 ottobre 2006.

Il termine previsto per l’invio dei dati è  infatti il 31 gennaio 2019) e la trasmissione deve avvenire esclusivamente da una casella di posta elettronica Ccertificata (PEC), indirissata alla casella PEC del ministero della Salute ril.doping@postacert.sanita.it. Precisazione, questa, da tenere nel massimo conto, perché i questionari trasmessi da caselle non PEC non saranno presi in considerazione.

Il ministero della Salute ricorda che non sono soggetti a trasmissione i dati relativi alle quantità di alcool etilico utilizzate, ai sensi del decreto 19 maggio 2005, e quelli riferiti alle quantità di mannitolo utilizzate per via diversa da quella endovenosa e quantità dei principi attivi di cui alla classe S9 – Corticosteroidi, utilizzate per le preparazioni per uso topico, ivi comprese quelle per uso cutaneo, oftalmico, auricolare, nasale e orofaringeo, ai sensi del decreto ministeriale 3 febbraio 2006.

Per inserire i dati, va commpilato un apposito modulo on line disponibile sul sito del ministero, che offre anche una pagina di istruzioni per la compilazione del modulo e un elenco contenente i principi attivi inseriti nelle classi di sostanze vietate per doping.