Farmacia dei servizi, c’è il riparto dei primi 6 mln per la sperimentazione

Roma, 21 dicembre – C’è voluto un po’ di tempo, ma alla fine il ministero della Salute ha finalmente predisposto la proposta di deliberazione per il Cipe concernente il riparto dei primi sei milioni, sui 36 totali per il triennio 2018-20, destinati dalla legge n. 205/167 (la legge di bilancio 2108 varata alla fine dello scorso anno) alla sperimentazione della farmacia dei servizi, con la remunerazione delle prestazioni e delle funzioni assistenziali con oneri a carico del Ssn.

La proposta, che si riferisce all’anno 2018 (ormai prossimo a essere consegnato alla storia) e che sarà ora valutata in sede di Stato-Regioni, consiste in buona sostanza in una semplice tabella che ripartisce i 6 milioni,  con risorse a valere sul Fondo sanitario nazionale, tra Piemonte (al quale sono assegnati 1.873.406 euro), Lazio (2.446.404) e Puglia (1.680.190).

Ricordiamo che la sperimentazione prevista dalla legge 2015/17  prevede che ad avviare la sperimentazione ci saranno altre tre Regioni nel 2019 (Lombardia, Emilia Romagna e Sicilia, con un finanziamento di  12 milioni) e tre ulteriori nel 2020 (Veneto, Umbria e Campania, con 18 milioni).