UK, 19 morti nel 2017 collegate all’abuso di sildenafil citrato

Roma, 29 agosto – L’assunzione di compresse di sildenafil citrato sarebbe collegata alla morte nel Regno Unito di 19 persone, lo scorso anno, tutti uomini tra i 50 e 60 anni, la maggior parte dei quali deceduti a causa di problemi cardiaci.

Secondo l’opinione di esperti riportata da un articolo del quotidiano The Sun, rilanciata in Italia da Adn Kronos, questi casi potrebbero essere il frutto di un consumo di Viagra non per scopi non medici, soprattutto dopo il via libera alla vendita del farmaco senza la prescrizione del medico, decisione dello scorso mese di marzo che ha fatto del Regno Unito il primo Paese al mondo con la “pillola blu” in libera vendita.

La novità  ha fatto balzare le vendite della ‘pillola blu’ del 60%. Tra gli effetti collaterali del farmaco ci sono disturbi gastrointestinali e del sistema nervoso, problemi alla vista e respiratori. Il principio attivo, il citrato di sildenafil, è stato collegato quest’anno – secondo il report della Medicines & Healthcare products Regulatory Agency (Mhra) – a sette decessi. Dal 1998, riferisce ancora The Sun, 166 morte sono state collegate all’uso di sildenafil, con ulteriori 824 casi di gravi effetti collaterali registrati.

Un portavoce della Pfizer, l’azienda farmaceutica che produce il Viagra, ha dichiarato che “la sicurezza del paziente è, da sempre, la priorità dell’azienda. Stiamo collaborando con le autorità regolatorie in tutto il mondo per monitorare costantemente la sicurezza di ogni singola pillola. Il Viagra ha un profilo consolidato di efficacia e tollerabilità”.

Dalla sua introduzione sul mercato nel 1998 e fino 2015, più di 64 milioni di persone nel mondo sono stati tratti con il citrato di sildenafil.