Fornitori, una farmacia su tre li paga in ritardo
e il trend peggiora

A fornire il dato, frutto di una rilevazione effettuata nello scorso mese di settembre, è Cribis, società  del Gruppo Crif specializzata nella business information, facendo suonare  un campanello d’allarme sul livello di sofferenza del settore, che – complici la crisi degli ultimi anni e la stretta sulla spesa convenzionata –  non accenna a diminuire.

Secondo quanto anticipa un lancio dell’agenzia Radiocor, le aziende più solerti nei pagamenti sono quelle del Nord Est e si registrano performance in netto miglioramento per i grossisti. A illustrare in anteprima la “fotografia” scattata da Cribis è stata ieri Sanità 24, la testata specializzata del gruppo  Il Sole 24 Ore.

A livello settoriale, il comparto delle farmacie e del commercio al dettaglio di medicinali registra il 29,6% di pagamenti regolari (in calo del 18,5% rispetto ai livelli del 2010) e il 10,8% di ritardi superiori ai 30 giorni. Dal punto di vista territoriale, l’area del Nord Est registra la percentuale maggiore di aziende regolari nei pagamenti (41%) seguita dal Nord Ovest (34,5%). Più critica la situazione nell’area del Sud e Isole, con una concentrazione di aziende puntuali pari al 20,2 per cento.