Nas, vendita irregolare di farmaci on line, ‘beccati’ nove farmacisti

Roma, 27 agosto – L’attività di controllo e monitoraggio da parte dei Carabinieri del Nas dei siti di farmacie e parafarmacie che commercializzano farmaci on line ha pportato nei giorni scorsi alla segnalazione all’autorità amministrativa di alcuni farmacisti,  accusati di aver commercializzato specialità medicinali la cui vendita è prevista esclusivamente in farmacia. In Italia è, infatti, possibile l’e-commerce dei soli farmaci senza obbligo di prescrizione e dei cosiddetti farmaci da banco.
A darne notizia è una nota degli stessi Nas pubblicata sabato scorso sul sito del Ministero della Salute. I controlli sono stetti effettuati, in particolare, su diversi siti di farmacie e parafarmacie con sede in Abruzzo. A conclusione delle attività sono state segnalate all’autorità amministrativa e sanitaria nove professionisti, accusati di aver commercializzato specialità medicinali la cui vendita è prevista esclusivamente in farmacia.
Analoga attività è stata portata a termine anche dal Nas di Firenze, che ha segnalato all’autorità amministrativa la titolare di una parafarmacia, per aver illecitamente pubblicizzato e posto in vendita un farmaco attraverso un sito non autorizzato, configurando, pertanto, la vendita al pubblico di medicinali al di fuori dei canali consentiti. Tale violazione prevede una sanzione amministrativa superiore ai 5.000 euro.