WBA-Microsoft, accordo strategico per il mercato della salute di domani

Roma, 16 gennaio – Nel processo di scivolamento progressivo (e sempre più  veloce) verso il mercato della salute di domani, che sarà altro – per investimenti, organizzazione, logiche, procedure – da quello che abbiamo conosciuto fino a oggi, arriva un’ulteriore accelerazione  e, aimprimerla, sono due colossi dell’economia mondiale, Walgreens Boots Alliance  (Wba) e  Microsoft Corp. Le due società hanno infatti concluso un accordo della durata di 7 anni con il quale mirano al raggiungimento di risultati sanitari migliori e costi generali più bassi, attraverso un potenziamento dell’esperienza digitale e retail e attività di Ricerca & Sviluppo per la creazione di soluzioni per la salute.

Wba, il gigante della distribuzione farmaceutica mondiale, e l’azienda creata da Bill Gates, leader planetario nella creazione e fornitura di software operativi per i computer,con un fatturato di  oltre 800 miliardi di dollari nel 2018, uniscono le forze per sviluppare nuovi modelli per la fornitura di cure sanitarie, nuove tecnologie e innovazioni in ambito retail, con un obiettivo di avanzamento verso il futuro della salute.

Le società, informa un comunicato stampa diramato da Wba,  metteranno a fattor comune Microsoft Azure, il cloud di Microsoft, e la piattaforma Ai (Artificial Intelligence), nonché investimenti per la salute e nuove soluzioni nel retail, tramite l’ampia diffusione di Wba, la sua capacità di raggiungere i consumatori, i suoi servizi per la salute in farmacia e la sua competenza industriale, per rendere la fornitura di cure sanitarie più personale, conveniente e accessibile alle persone nel mondo.

La collaborazione tra Wba e Microsoft nasce sul presupposto che gli attuali sistemi sanitari sono una complessa combinazione di organizzazioni, fornitori, payors, società farmaceutiche e altri soggetti ancora dei settori pubblico e privato. Sebbene vi siano sacche di innovazioni in alcune aree, vi è una necessità di integrare pienamente il sistema, rendendo le cure sanitarie più convenienti per le persone, attraverso insight basati sui dati.  Con questa partnership strategica, le società potranno mettere a disposizione piattaforme innovative, in grado di attivare network per la salute di nuova generazione, integrando esperienze fisiche e digitali e soluzioni per la gestione delle cure.

Raggiungere risultati sanitari migliori e contemporaneamente ridurre il costo delle cure è una sfida complessa che richiede una collaborazione ampia e una forte coalizione tra le aziende della salute e della tecnologia” afferma Satya Nadella, CeO di Microsoft. “Insieme a Walgreens Boots Alliance, vogliamo mettere al centro le persone, la loro salute e il loro benessere, combinando la potenza del cloud Azure, la tecnologia AI e Microsoft 365 con la profonda esperienza di Walgreens Boots Alliance e il suo impegno per aiutare le comunità in tutto il mondo a vivere in modo più sano e più felice”.

Nell’ambito di questa partnership strategica, le società si sono impegnate per un investimento pluriennale di ricerca e sviluppo volto a creare soluzioni per la salute, migliorare i risultati sanitari e ridurre il costo delle cure. Questo investimento comprenderà i finanziamenti, il coinvolgimento di esperti e l’utilizzo di tecnologie e strumenti. Le società studieranno inoltre la possibilità di creare dei centri di innovazione in alcuni mercati chiave. Inoltre, nel 2019 Wba realizzerà fino 12 corner pilota dedicati alla salute digitale, per la vendita di strumenti e dispositivi per la salute.

La nostra alleanza strategica con Microsoft dimostra il nostro forte impegno per la creazione di soluzioni per fornire ai clienti cure sanitarie integrate, di nuova generazione e digitali. Dimostra inoltre il nostro impegno per la trasformazione dei nostri punti vendita in centri per la salute moderni e dedicati alle comunità che servono, e per l’ampliamento dell’offerta ai clienti” ha detto Stefano Pessina (nella foto),  executive vice chairman e chief executive officer di Wba. “WBA lavorerà insieme a Microsoft per raccogliere le informazioni che esistono tra payors e fornitori di cure sanitarie e sfruttare, nell’interesse dei pazienti e con il loro consenso, il nostro formidabile network di punti vendita accessibili per generare innovazione, valore e migliori risultati per i sistemi sanitari in tutto il mondo”.