Zingaretti: “Accordo tra 5 Regioni per acquisto farmaci è rivoluzionario”

Roma, 31 ottobre – “L’accordo stipulato anche dal Lazio per acquistare farmaci con gare  indette da cinque Regioni insieme è rivoluzionario e ci farà risparmiare in tutto 31 milioni di euro, 10 dei quali solo per la nostra Regione. Questo è l’esempio di come si può  risparmiare efficientando la macchina amministrativa e di come per noi la spending review corrisponda a innovare,  non a tagliare le prestazioni”.

Questa la dichiarazione resa ieri dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti (nella foto),  in occasione dell’inaugurazione del Centro per gli studi clinici di Fase 1 dell’Ifo, Regina Elena e San Gallicano di Roma, alla quale è intervenuto insieme al sottosegretario alla Salute Armando Bartolazzi.

Zingaretti ha voluto sottolineare come l’uscita da commissarimento sia vissuta dalla Regione Lazio  “senza essere pigri nè nel campo della gestione nè in quello della ricerca, ma invece innalzando la qualità delle cure e cercando di aggredire i nodi più complessi della sanità. Oggi con l’Ifo si fa un salto in avanti molto importante nella ricerca in collaborazione anche con le industrie farmaceutiche per una ricerca utile e vicina ai pazienti”.

A parlare del nuovo centro dell’Ifo è stato il suo direttore generale, Francesco Ripa Di Meana,”Il Centro di studi di Fase 1, che fa da ponte tra la ricerca pre-clinica e la ricerca sull’uomo” ha spiegato “aggiunge un tassello centrale che completa l’offerta della sperimentazione dell’Istituto. Importante è stato l’investimento per dotare il nostro Istituto di un grande centro pubblico a disposizione dell’industria farmaceutica e, in futuro, del network no profit. L’obiettivo finale è rendere Roma, con tutte le sue strutture di ricerca, piattaforma della competizione globale di sviluppo dei nuovi farmaci per l’oncologia e la dermatologia in Italia e nel mondo”.
All’Ifo nel 2017 sono stati 335 gli studi clinici attivi, di questi 126 più propriamente sperimentali, detti interventistici e 194 osservazionali. Mentre sono 76 gli studi già valutati dal comitato etico nel 2018. Importante il volume di attività  clinica che permette di candidare pazienti agli studi: 26.000 le prime visite del dipartimento clinico sperimentale oncologico cui si aggiungono oltre 68.000 controlli e 18.500 chemio; oltre 48.000 sono invece le prime visite e circa 26.000 i controlli effettuati dal Dipartimento clinico sperimentale di dermatologia.